🌟 1. No probLama
Perché la pazienza è il mio superpotere. Lo dico sempre: “non c’è problema”. Anche quando c’è.
Non significa che tutto fili sempre liscio — ma che troverò comunque una soluzione.
(La penna col lama me lo ricorda ogni giorno.)
📺 2. Le pubblicità anni ’80/’90
Quelle che restavano in testa per giorni e nel cuore per anni.
Il gattino della Barilla, il cucciolo dello Scottex, il “Mi ami? Ma quanto mi ami?”, e quella cosa che non era una gomma né una caramella.
Erano piccoli racconti ben scritti.
Quanto le parole contino lo sapevo già — ero una lettrice instancabile — ma lì ho capito che potevano anche vendere. E farlo con emozione.
📚 3. Elisabeth Bennet, Orgoglio e Pregiudizio
Non dice sempre la cosa giusta, ma la pensa fino in fondo.
Non è perfetta, ma è sincera, brillante, curiosa.
Mi piace perché non si lascia definire dagli altri.
🐾 4. Camminare (con Milord)
I pensieri migliori mi vengono camminando.
Anche le idee più inaspettate — quelle che poi diventano progetti, contenuti e strategie originali.
(Milord approva.)

📅 5. Un’agenda scritta a mano
Digitale sì, ma con carta e penna resto più presente.
Le cose importanti le scrivo a mano.
Perché il foglio è uno spazio per organizzare i pensieri. Senza il fastidio delle notifiche.